Il Presidente colombiano annuncia il suo mining Bitcoin green
5 min read 858 words

Il Presidente colombiano annuncia il suo mining Bitcoin green

L’annuncio del Presidente colombiano Gustavo Petro sul Bitcoin mining: una svolta green per l’energia e l’economia.

Il Presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha recentemente annunciato il potenziale della costa caraibica del Paese – in particolare le città di Santa Marta, Riohacha e Barranquilla – come nuovo hub per il mining di Bitcoin. Secondo Petro, queste aree, ricche di energia rinnovabile in eccesso, potrebbero attrarre investimenti significativi, seguendo l’esempio di Venezuela e Paraguay.

In un post su X, il presidente ha sottolineato come queste regioni possano sviluppare infrastrutture per il mining sfruttando energia pulita, trasformando un surplus energetico in opportunità economiche e di sviluppo, con un possibile coinvolgimento delle comunità indigene come i Wayúu come co-proprietari dei progetti.

La posizione di Petro sull’energia fossile

Questa iniziativa è particolarmente significativa data la posizione storica di Petro, ambientalista e critico verso i combustibili fossili. La Colombia è un importante esportatore di carbone (tra i primi al mondo per esportazioni marittime), con il settore che genera miliardi di dollari e rappresenta una quota rilevante delle entrate da export e royalties. Nonostante questa dipendenza economica dal carbone, Petro ha sempre spinto per una transizione energetica, e il suo approccio al Bitcoin mining riflette questa coerenza: respinge esplicitamente il mining alimentato da fonti fossili, avvertendo che potrebbe accelerare il collasso climatico, e promuove solo soluzioni basate su rinnovabili.

Questa posizione non ignora l’importanza economica del fossile (che rimane cruciale per l’export e le finanze pubbliche), ma la integra in una visione di diversificazione: usare l’energia pulita “stranded” o in surplus per creare valore aggiunto senza aumentare le emissioni. In questo modo, la Colombia può mantenere le entrate dal carbone mentre accelera la transizione verso un’economia più sostenibile.

Come questa scelta migliora l’impronta green di Bitcoin

Il mining di Bitcoin è spesso criticato per il suo elevato consumo energetico. Tuttavia, quando alimentato da fonti rinnovabili, soprattutto surplus che altrimenti andrebbero sprecate, diventa uno strumento per monetizzare energia pulita senza emissioni aggiuntive. L’iniziativa di Petro contribuisce a “verdire” il network Bitcoin indirizzando hashrate verso energia idroelettrica, eolica o solare in eccesso nella regione caraibica. Questo riduce la dipendenza globale del mining da fonti fossili e dimostra che il Bitcoin può fungere da “batteria” flessibile per reti energetiche rinnovabili, incentivando investimenti in infrastrutture green.

Bitcoin riserva di stato

Bitcoin è riserva di valore, anche per gli stati. Sempre più nazioni stanno accumulando Bitcoin nei loro bilanci pubblici proprio per diversificare le riserve tradizionali (oro e valute fiat), proteggersi dall’inflazione e dalla manipolazione monetaria delle grandi banche centrali.

Per un Paese come la Colombia, che già produce Bitcoin con energia rinnovabile in surplus, sviluppare capacità di mining statale o semi-statale potrebbe consentire di accumulare gradualmente Bitcoin senza doverli acquistare sul mercato aperto, creando così una riserva digitale “estrattiva” a basso costo. Questo rafforzerebbe la sovranità monetaria del Paese, ridurrebbe la dipendenza dal dollaro e dal sistema finanziario tradizionale, e posizionerebbe la Colombia tra le economie più innovative dell’America Latina, capace di trasformare la propria eccedenza energetica in un asset digitale scarsa e globalmente riconosciuto.

Altri casi di mining di stato e tipologie di energia

Diversi governi hanno già intrapreso strade simili, con enfasi variabile su rinnovabili o fossili:

  • El Salvador: Uno dei casi più noti. Il governo di Nayib Bukele mina Bitcoin utilizzando energia geotermica dal vulcano Tecapa. Dal 2021 ha estratto centinaia di BTC (quasi 474 fino al 2024) con una porzione dedicata (1,5 MW su 102 MW totali) di una centrale statale. È un esempio puro di energia rinnovabile vulcanica.

  • Paraguay: Leader regionale con circa il 4,3% dell’hashrate globale. Sfrutta l’enorme surplus idroelettrico dall’impianto Itaipú (e altri dighe), con energia a basso costo (intorno ai 0,037-0,050 $/kWh). Il mining trasforma l’eccedenza idroelettrica in valore economico.

  • Venezuela: Potenziale enorme grazie a impianti idroelettrici sul fiume Caroní (fino a 10 GW di energia stranded). Nonostante sfide operative, attira investimenti proprio per questa capacità rinnovabile abbondante e a basso costo.

  • Bhutan: Il governo (tramite Druk Holding & Investments) mina dal 2018 utilizzando idroelettrico himalayano in surplus, specialmente nei mesi estivi. Enfasi totale sulle rinnovabili.

  • Altri esempi: L’Iran ha utilizzato gas e petrolio (fossili) per aggirare sanzioni, mentre gli Emirati Arabi Uniti e altri hanno combinato approcci con gas o rinnovabili. Casi come quelli negli USA (Texas, New York) mostrano spesso un mix, inclusi impianti a gas o carbone riattivati, che generano più controversie ambientali.

L’approccio di Petro si allinea chiaramente con i modelli “green” di Paraguay, El Salvador e Bhutan, distinguendosi per l’enfasi esplicita sul rifiuto dei fossili nonostante il ruolo economico del carbone in Colombia.

L’annuncio di Petro rappresenta non solo un’opportunità di sviluppo per la costa caraibica colombiana, ma un segnale importante per l’intero ecosistema Bitcoin: i governi possono usare il mining come catalizzatore per valorizzare energie rinnovabili in eccesso, riducendo l’impronta carbonica globale della rete e promuovendo crescita sostenibile. In un momento di transizione energetica, questa strategia bilancia realismo economico (mantenendo export fossili) con ambizione climatica, posizionando potenzialmente la Colombia come attore innovativo in America Latina. Il successo dipenderà dall’attuazione, dal coinvolgimento delle comunità locali e dalla capacità di attrarre investimenti esteri in un quadro regolatorio chiaro.

Enjoyed this article?

Support the author with a Lightning tip.

Zap

Comments

1 comment

21 Milioni di Chiacchiere
21 Milioni di Chiacchiere

nostr:naddr1qvzqqqr4gupzp2gyzh8zevn286cn72m0e22zyqrp6rrhfnk9j4n5e2hcf3nwhu4jqqxnzdeh8qcrswf38qmr2d34tus8w5 Il Presidente colombiano annuncia il suo mining Bitcoin green https://news.21milioni.com/1778089186565.html

Opensats: 16° Serie di grant Nostr

Opensats: 16° Serie di grant Nostr

OpenSats ha annunciato la Sedicesima Serie di Sussidi Nostr (Seventeenth Wave of Nostr Grants), finanziando cinque progetti open-source nell’ecosistema Nostr. Si tratta di quattro

3 min read
Offline il sito storico Bitnodes.io

Offline il sito storico Bitnodes.io

Il dominio Bitnodes.io non è stato rinnovato e il sito storico è ora offline. Il progetto, avviato da Andy Yeow (noto anche come Addy Yeow), ha monitorato per oltre un decennio il

2 min read 1