Nello Space su X del 31 marzo, Rikki e Gigi Turla ospiti di “21 Milioni di Chiacchiere” hanno presentato le novità per l’evento di Brescia del 23 maggio 2026, anticipando alcune delle sorprese più interessanti della kermesse.
Una delle rivelazioni più importanti è arrivata quasi per caso durante la conversazione. «Una delle grandi novità di quest’anno è Paolo Ardoino», ha esordito Rikki, prima che Mauro aggiungesse con ironia: «Eh no, non ne volevo parlare, però dai…».
Ardoino, figura di spicco nell’ecosistema Bitcoin e Lightning Network, parteciperà infatti a un fireside chat di quaranta minuti sul palco del BitCare Forum. Un appuntamento che promette di essere uno dei momenti più caldi dell’evento, dove il pubblico potrà finalmente porre quelle domande che, come ha sottolineato Rikki, «nessuno ha mai osato chiedere».
Ma al di là degli annunci, lo Space ha toccato un tema profondo e delicato: il rapporto della comunità Bitcoin con la critica. «È un argomento delicato», ha ammesso Rikki, «ma il mondo Bitcoin ha uno strano e problematico rapporto con la critica».
Un’affermazione che apre una riflessione necessaria in un momento in cui l’adozione di Bitcoin cresce esponenzialmente e la comunità si allarga includendo sempre più persone con background e prospettive diverse.
Il messaggio lanciato da Rikki è stato chiaro e diretto: «La critica, ragazzi, è costruttiva, è quello che ci serve per crescere». Una posizione che invita la comunità a superare quella che sembra essere una certa fragilità nel confrontarsi con punti di vista divergenti o con domande scomode. «Le domande scomode fatte bene ricevono una risposta rispettosa e articolata, e questo è un bene per la comunità», ha spiegato Rikki, sottolineando come il confronto onesto e rispettoso sia essenziale per l’evoluzione dell’intero ecosistema.
Con un tocco di leggerezza, Warlock ha utilizzato una metafora presa dal mondo del rap: «È il classico dissing che si fa nel rap, in cui poi sono tutti amici, lo sappiamo tutti». Un modo per dire che si può essere critici, pungenti persino, senza che questo debba trasformarsi in inimicizia personale o in divisioni insanabili. «Io ho sempre un rapporto molto rispettoso con tutti», ha precisato Rikki, ribadendo che la critica costruttiva non deve essere confusa con l’attacco personale o la mancanza di rispetto.
Ma è nell’ultima parte di questo segmento che arriva forse l’avvertimento più importante: «Ci stiamo trasformando in un esercito di cheerleader coi pon pon». Una critica interna alla comunità Bitcoin stessa, accusata di rischiare di cadere in un acritico entusiasmo che potrebbe rivelarsi controproducente. L’invito è quindi a mantenere viva la capacità di analisi, di domanda, di dubbio costruttivo. Perché solo attraverso il confronto sincero e la disponibilità a mettere in discussione anche le proprie certezze, Bitcoin e la sua comunità potranno davvero maturare e crescere.
È stata confermata anche la partecipazione di Giacomo Zucco, che tornerà a intervenire nel dibattito. Il suo contributo si inserirà nel solco delle discussioni recenti su X (https://x.com/Rikki6ixx/status/2024878392596738335), in particolare riguardo alla presenza di NFT e shitcoin negli eventi legati a Bitcoin. Questo tema ha già generato un confronto acceso nelle settimane precedenti e si prevede che anche al BitCare Forum possa diventare uno dei punti più discussi. La sua integrazione nel programma contribuirà a rafforzare il carattere critico e dialogico dell’evento.
I biglietti sono disponibili su bitcareforum.it — e per chi ci segue, c’è un codice sconto riservato: 21MILIONI garantisce il 10% di sconto sull’acquisto. Un’occasione da non perdere, soprattutto considerando tutto quello che quest’anno il forum ha in serbo.
Il 23 maggio 2026 Brescia ambisce quindi ad essere la capitale italiana di Bitcoin per un giorno intero — e quest’anno l’appuntamento si preannuncia più grande, più ricco e più ambizioso di qualsiasi edizione precedente.
Il BitCare Forum è nato con una filosofia semplice e chiara: portare Bitcoin in italiano, senza compromessi. Tutti gli speech sono rigorosamente in lingua italiana, perché capire davvero di cosa si parla richiede un livello di inglese che non tutti hanno, e non è giusto che questo diventi un ostacolo. Nel corso degli anni questa scelta si è rivelata vincente: il forum è diventato il punto di riferimento per l’intera community italiana.
L’edizione 2026 segna un salto di qualità importante anche sul fronte della location: il Teatro Clerici, un vero teatro che normalmente ospita concerti e grandi spettacoli, con foyer ampio, parco recintato, spazi all’aperto, food truck e il capannone adiacente Ice Ring che diventa il cuore pulsante dell’evento. Parcheggio davanti all’autostrada e comoda raggiungibilità dalla stazione centrale.
I palchi: tre spazi, tre esperienze
- Palco Rosso (teatro vero e proprio, accessibile con biglietti Pro, Maxi e Premium): speech frontali da 20 minuti (70%) e panel moderati da 40 minuti (30%).
- Palco Verde (Ice Ring, accessibile anche con biglietto Social): workshop hands-on da 40 minuti, con 100 sedute.
- Palco Blu (novità 2026, sempre nell’Ice Ring): terzo palco per contenuti aggiuntivi.
Il Bitcare Bazar e l’area espositiva
Nell’Ice Ring trova posto il Bitcare Bazar con una dozzina di commercianti che accettano pagamenti in Bitcoin, area giochi, chillout e spazi espositivi.
La postazione Atlas 21
Il team di Atlas21 allestirà una postazione fissa con interviste live al pubblico e agli speaker. I contenuti saranno trasmessi in streaming, arricchendo — senza sostituire — la programmazione principale. Una collaborazione che trasforma Bitcare Forum e Atlas 21 in una vera media powerhouse.
Gli ospiti e i contenuti
Sul Palco Rosso ci saranno: panel sul computer quantistico con due professori del Politecnico di Torino e un relatore laureato in fisica (moderato da Guybrush), speech di Emil su AI e Bitcoin, Federico Rivi sulle CBDC, Martina Granatiero sulla privacy, workshop sul mining casalingo e lo speech internazionale di Jon Akamoto (che sta studiando l’italiano proprio per l’occasione).
Un weekend intero, non solo una giornata
- Venerdì 22 maggio: Pizza Day Brescia organizzato dall’Associazione Bitcoin Torino.
- Giovedì pomeriggio: Bitcare Academy per circa 100 imprenditori neofiti.
- Domenica: ritrovi spontanei della community.
Il biglietto Social è pensato per chi è curioso ma non ancora convinto e dà accesso ai palchi Verde e Blu, al Bazar e all’area espositiva. Minori under 15 gratis se accompagnati; studenti rimborso di 15 euro in bitcoin.
BitCare: un progetto a lungo termine
Gigi Turla ha anticipato l’intenzione di trasformare BitCare in un evento itinerante in futuro. L’idea del format esiste già con brand registrato, ma per ora la priorità resta consolidare l’edizione di Brescia. «Dai 60 a 70 sviluppiamo il BitCare», ha detto Gigi con una risata, «dai 70 pensiamo a qualcosa di diverso».
Il BitCare Forum si preannuncia quindi non solo come un evento tecnico o celebrativo, ma come un vero e proprio momento di confronto, dove le idee potranno scontrarsi costruttivamente e dove figure come Paolo Ardoino e Giacomo Zucco porteranno il loro contributo in un’ottica di crescita collettiva.
Un appuntamento da non perdere per tutti coloro che credono che Bitcoin sia molto più di una semplice tecnologia o di un asset finanziario: una rivoluzione culturale che ha bisogno di menti critiche e aperte per realizzarsi pienamente.