Steak 'n Shake: 2 milioni di nuovi clienti  con l'adozione di Bitcoin
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Steak 'n Shake: 2 milioni di nuovi clienti con l'adozione di Bitcoin

Steak 'n Shake, storica catena americana di fast food, ha annunciato di aver attirato 2 milioni di nuovi clienti e di aver registrato la crescita più alta di same-store sales nel settore della ristorazione grazie all’adozione di Bitcoin come metodo di pagamento. L’annuncio è stato fatto da un executive della società durante la conferenza Bitcoin 2026 a Las Vegas.

Chi è lo speaker e di quale società si parla

Lo speaker è Michael Boes, di recente nominato dirigente di Steak ’n Shake. Boes ha un background istituzionale: ha lavorato come senior advisor presso il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) degli Stati Uniti, contribuendo allo sviluppo delle linee guida nutrizionali nazionali. Il suo ruolo in Steak ’n Shake è focalizzato sul miglioramento della qualità degli ingredienti, sulla trasparenza e sulla transizione verso un’offerta più “sana” e tradizionale del fast food (ad esempio carne grass-fed e riduzione di additivi).

Steak ’n Shake è una catena fondata nel 1934, famosa per hamburger, milkshake e patatine. Fa parte di Biglari Holdings ed è presente con centinaia di locali principalmente negli Stati Uniti. Negli ultimi anni ha attraversato una fase di rilancio sotto la guida dell’attuale management, puntando su qualità del prodotto, innovazione finanziaria e posizionamento culturale.

Come vengono gestiti i pagamenti in Bitcoin

La catena ha iniziato ad accettare Bitcoin il 16 maggio 2025 attraverso Lightning Network.

  • I clienti possono pagare direttamente in BTC (o sats) tramite wallet compatibili con Lightning.
  • Le commissioni di elaborazione sono risultate circa il 50% inferiori rispetto alle carte di credito tradizionali, con un risparmio stimato di circa 6 milioni di dollari all’anno se tutti i clienti passassero a Bitcoin.
  • Tutti i pagamenti ricevuti in Bitcoin vengono convogliati in un Strategic Bitcoin Reserve (riserva strategica aziendale). Questa riserva funge da tesoreria aziendale e finanzia iniziative come il bonus in Bitcoin per i dipendenti (0,21 dollari all’ora per gli hourly workers, con vesting di due anni) e investimenti in migliorie al menu.
  • L’azienda ha anche lanciato prodotti a tema, come il “Bitcoin Milkshake” e il “Bitcoin Steakburger”, legati simbolicamente ai 21 milioni di Bitcoin esistenti.

Questo meccanismo crea un ciclo virtuoso: i risparmi sulle fee e l’attrazione di nuova clientela (soprattutto giovani e appassionati di crypto) aumentano le vendite, che a loro volta alimentano la riserva in Bitcoin.

L’annuncio è credibile?

Sì, l’annuncio appare credibile e supportato da più fonti indipendenti.

  • Bitcoin Magazine ha riportato in dettaglio l’intervento di Michael Boes alla conferenza Bitcoin 2026, citando i 2 milioni di nuovi clienti, la crescita record delle same-store sales e i risparmi sulle commissioni.
  • Già nei mesi precedenti (febbraio 2026) la stessa Steak ’n Shake aveva comunicato pubblicamente su X un forte aumento delle vendite “dramaticamente” dopo nove mesi dall’introduzione dei pagamenti Bitcoin, con crescite a doppia cifra (fino al 15% in alcuni trimestri) e l’acquisto di milioni di dollari in BTC per la tesoreria.
  • La notizia è stata ripresa da outlet specializzati come CoinDesk, Forbes (per il lancio iniziale) e testate generaliste come Fortune e Yahoo Finance.
  • Non si tratta di un annuncio isolato: fa parte di una strategia coerente avviata nel 2025 che include accettazione di Lightning, riserva aziendale in Bitcoin e bonus per i dipendenti.

Naturalmente, come per qualsiasi dichiarazione aziendale, i numeri esatti (crescita esatta, contributo preciso di Bitcoin rispetto ad altri fattori come il rinnovamento del menu) andrebbero verificati nei report finanziari ufficiali di Biglari Holdings. Tuttavia, al momento non emergono smentite o segnali di esagerazione; al contrario, la catena sembra usare Bitcoin sia come strumento di pagamento efficiente sia come potente leva di marketing per differenziarsi dalla concorrenza.

In sintesi, l’adozione di Bitcoin da parte di Steak ’n Shake rappresenta uno degli esempi più concreti di come la criptovaluta stia passando da “esperimento” a strumento operativo e di crescita per imprese tradizionali del retail.

SSS same-store sales

Le “same-store sales” (spesso abbreviate in SSS) sono uno degli indicatori più importanti nel settore della ristorazione e del retail.

Definizione semplice:

Le same-store sales misurano la variazione delle vendite di tutti i negozi (o ristoranti) che erano già aperti da almeno un anno, confrontando lo stesso periodo dell’anno precedente.

Perché sono importanti?

  • Escludono l’effetto delle nuove aperture o delle chiusure di locali.
  • Mostrano quindi la vera crescita (o calo) della performance dei punti vendita esistenti.
  • Sono considerate un indicatore molto più affidabile della salute del business rispetto al fatturato totale.

Esempio pratico:

Immagina che Steak ’n Shake abbia 400 ristoranti nel 2025.

  • Nel primo trimestre 2026, i 300 ristoranti già aperti nel primo trimestre 2025 hanno venduto il 12% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.
  • Questo +12% sono le same-store sales.

Anche se l’azienda ha aperto 20 nuovi locali nel frattempo, gli analisti guardano soprattutto alle same-store sales per capire se il brand sta diventando più forte o meno attrattivo per i clienti abituali.

Nel caso di Steak ’n Shake e Bitcoin

Quando Michael Boes ha annunciato alla Bitcoin 2026 che la catena ha registrato “la crescita più alta di same-store sales nel settore”, significa che i ristoranti già esistenti hanno visto un aumento significativo delle vendite (fino al 15% in alcuni trimestri), e che questo risultato è stato attribuito in buona parte all’accettazione di Bitcoin come metodo di pagamento.

È un segnale molto positivo perché dimostra che:

  • I clienti esistenti spendono di più
  • Arrivano nuovi clienti (2 milioni in questo caso)
  • La strategia Bitcoin sta funzionando non solo come “gadget”, ma come vero driver di crescita operativa

Riassumendo

Le same-store sales indicano quanto sono aumentate (o diminuite) le vendite nei ristoranti che erano già aperti l’anno precedente. È il modo migliore per capire se un’azienda come Steak ’n Shake sta realmente crescendo grazie alle sue scelte (in questo caso l’adozione di Bitcoin), senza confondere il risultato con l’apertura di nuovi locali.

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